giovedì 23 maggio 2013

Qualcosa di buono

Sapete che vi dico?  Ma chi se ne fotte!
Devo stare qua a preoccuparmi perché sono ancora disoccupata, quando alla fine ho tutta la vita davanti per trovare un pessimo e malretribuito lavoro con cui sarò costretta a convivere fino a quando non esalirò l'ultimo respiro?
Ecco.
Che poi se ti metti proprio d'intento a cercare qualcosa vai tranquillo che non la trovi.

Anche l'amore, ne vogliamo parlare?
Fino a qualche mese fa avevo 'sto bisogno spasmodico di riempire il vuoto, di innamorarmi.
Poi ad un certo punto ho capito che non succedeva perchè semplicemente non ero ancora pronta.
E ho smesso di cercarlo.
Adesso prendo le cose in modo molto più ponderato. Come va, va. E chissene.
L'importante è stare bene, l'importante è l'emozione che provi in quel momento.
Perché quando è forte e pulita te la porti dietro per giorni.

Una parte di me, la parte più profonda di me, continua a dirmi che andrà tutto bene. Che in me c'è ancora del buono.

E poi ci sono le foto.
Quando ero impegnata  nella pseudo-azienda non ho scattato manco una foto.
Ho ricominciato non appena mi hanno lasciata a casa.













6 commenti:

  1. Magnifica quella con l'arcobaleno :)

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  2. Sai che hai proprio del gusto? Sei brava!

    Un abbraccio forte Lilly e sappi che la penso come te.

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  3. "Me" piace la cinque :-), pensare di venderle sui quei siti cin cui si vendono foto?...

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  4. Sono foto fatte con programmini semplici come Instagram o Hipstamatic, perfino il mio nipotino che ha sette anni è riuscito a fare foto altamente artistiche così. È semplice lavorare con effeti predefiniti un po' meno semplice è sapere usare una reflex. Ma prima o poi la ritirerò fuori. Promesso.
    La mia preferita comunque è l'ultima ;)

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    1. Piace un sacco anche a me, mi ero scordata di scrivertelo!

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