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martedì 18 febbraio 2014

Chi ci capisce qualcosa è bravo

Ciao belli! Eccomi, appena tornata dalla trasferta padovana. A proposito, il post che abbiamo scritto io e quella meravigliosa donna che è Adhara, lo trovate qui.

Ci sarebbero mille mila altre cose da raccontare, tra cui:

1) Il lavoro che non arriva. Ma tanto adesso che al governo abbiamo quel gran simpaticone di Renzi, io mi sento in una botte di ferro. O forse in un pigiama di cemento, non so.
A parte l'espressione del viso non particolarmente rassicurante -ma nemmeno particolarmente sagace se per questo-  quel  suo motto "Una riforma al mese" mi fa venire i brividi.
No perché se le sopracitate riforme dovessero servire per farci finire nella cacca, vorrei far presente, casomai non si fosse capito, che qui di merda ce ne abbiamo già fin sopra i capelli.

2) La voglia di cambiare qualcosa in questo paese di merda. Tipo che mentre quei minchioni che stanno al governo continuano a minchionare, forse bisognere fare davvero qualcosa.
Tipo regolamentare la disoccupazione che qui ormai è il far west. Perché non si può riuscire a lavorare per "botta di culo". Chi è a casa da più tempo dovrebbe avere priorità rispetto agli altri.
Tipo che bisognerebbe fare CONTROLLI. Perché qui la crisi sta diventando una cazzo di scusa per SFRUTTARE le persone, per farle lavorare in nero, con orari da lager e per sottopagarle.
E già che ci sono terrei sotto controllo agenzie interinali e centri dell'impiego, perché non ho mica capito come cazzo lavorano.

3) Nonostante le brutture che mi corcondano, mi sento fortunata. Perché il destino mi ha fatto conoscere persone meravigliose. Persone con la P maiuscola. Vere, belle, che più trascorri del tempo con loro e più ti resituiscono emozioni, significato e conforto.
Parlo di quelle tre grandi donne che sono Adhara, Carola e Sea che in questi ultimi mesi ho imparato a conoscere meglio.
Parlo di molte altre persone che ho conosciuto nella vita reale.( E sono anche sicura che qualche infiltrato da fuori che legge c'è)
Ragazzi, l'Italia c'è, è viva! Cazzo, se solo prendessimo davvero consapevolezza delle nostre capacità e della nostra reale forza , questo minchia di paese lo ribalteremmo come un calzino!

4) Nonostante le brutture che mi circondano, mi sento fortunata due volte. Perché posso fare foto.
Voi non avete la minima idea di quanto la fotografia ultimamente mi stia riempiendo di gioia.
E non me ne frega un cazzo di niente, mi piace e basta.

5) Ho scoperto Spotify. E i mie orizzonti musicali si stanno allargando, includendo panorami fino a poco tempo fa impensabili.
Certo, c'è ancora qualcosa da sistemare.
In primis, a differenza del liberale youtube, Spotify è dittatura allo stato puro.
Avete presente in Italia, no? Che ti svegli una mattina e ti trovi Monti in parlamento. E ti chiedi chi cazzo l'ha votato. Poi salta fuori Letta, forse dall'uovo di Pasqua. E alla fine, surprise! Renzi. E pensi che no, cazzarola, il primo di aprile è ancora lontano. Carnevale pure.
Insomma Spotify è uguale. Ti alzi una mattina e ti trovi tre le tue stazioni radio quella di Eminem.
"Io? Eminem? Ma chi minchia l'ha mai ascoltato?"
E, indovinate un po'? Per qualche misterioso motivo quella stazione radio non la posso cancellare. Sicché mi troverò sempre sotto gli occhi Eminem e la sua  sgraditissima faccia da culo.
Secondo problema: i suggerimenti di ascolto.
Ascolti De André e lui ti propone gli Articolo 31.
Con i Baustelle ti suggerisce Cesare Cremonini.
Spotify, ma che cazzo ti fumi?
Terzo problema: la stazione radio dei Beatles non contiene canzoni dei Beatles. Solo cover. E altra roba inclassificabile.
Persino una mente geniale come quella di Brunetta potrebbe partorire qualcosa di più sensato, cazzarola.

6) A parte il non lavoro, le belle persone, la fotografia e Spotify, c'è molto altro.
C'è che la manopola dell'umore, quella che io non riesco mai a regolare, adesso è perennemente in up.
Troppi stimoli. Ho il cuore sotto centrifuga. Quintalate di pensieri ed emozioni da far asciugare al sole.
Dormo poco e male.
Insomma, sembro stra fatta di cocaina. O forse ho solo tirato su col naso troppa farina di ceci (quella che uso adesso per farmi un naturalissimo shampoo casalingo).
Ma che cazzo sto combinando?

7) E ci sarebbero anche progetti. Partoriti tra uno spritz e una birra.
Boh.
In questi ultimi mesi mi sono evoluta come un Pokemon.
Auguratemi solo di non fare cazzate.